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Calcetto Balilla

Osteria Vecia Vestena, anima storica di un paese

Osteria Vecia Vestena, il bar di famiglia, un luogo di aggregazione per tutti gli abitanti di Vestenavecchia. L’aperitivo la domenica dopo la messa, la partita di freccette al sabato sera, il torneo di briscola con i campioni del luogo, le partite dove per arrivare alle manopole del calcetto i bambini usano le sedie, il karaoke e le serate in musica. Una collezione di fotografie che racconta la vita delle persone che vivono questo territorio e che spesso ai tavoli del bar condividono la propria storia o si organizzano per scrivere quella del paese.

Crescere al di là del bancone dell’Osteria Vecia Vestena

Bambini che giocano a rincorrersi tra i tavoli, ragazzi che si sfidano al calcetto balilla. Un paio di tavoli occupato da giovani e meno giovani che giocano a tressette con capobanda mia sorella. Sedute ad un altro tavolo delle signore chiacchierano sorseggiando un caffè. Il nuovo parroco che entra per chiedere indicazioni in cerca di una particolare contrada. In piedi davanti al bancone un gruppetto di persone conversa animatamente. Ed io? Io sono dietro al bancone del bar che osservo divertita mentre asciugo i bicchieri e servo una birra, un’aranciata e  un tè freddo.

Scorcio tipico di una domenica pomeriggio trascorsa all’unico bar rimasto aperto nel mio paese, Vestenavecchia, piccola frazione del comune di Vestenanova. Un’attività iniziata dai miei genitori circa cinquant’anni fa e che ora sto portando avanti io, con l’aiuto di mia sorella. Siamo aperti la sera e nei fine settimana.

Mia mamma mi diceva sempre che lavorare al nostro bar non è facile, comporta sacrificio, si deve lavorare quando gli altri si divertono ma, allo stesso tempo, è un lavoro che ti aiuta a superare le difficoltà col sorriso. Aveva ragione. II sacrificio che questo lavoro comporta è modulato dalle soddisfazioni che allo stesso tempo ti dona. Le persone si ritrovano al bar per stare un po’ insieme, per passare in compagnia alcuni momenti di spensieratezza, per staccare la spina dopo il lavoro.

Complicità, sorrisi e tanta buona musica il segreto della felicità

Conversazioni che spaziano a 360 gradi il quotidiano. Si trattano i problemi che affliggono il nostro piccolo paese quanto quelli del mondo intero. Si parla anche delle glorie passate e presenti per arrivare anche ad argomentare di frivolezze. Infine, con le serate di karaoke la festa è assicurata. Quando una persona entra triste ed esce col sorriso ecco, posso dire di aver fatto il mio lavoro e il sorriso è contagioso, mi ritrovo ad essere felice e a sorridere anche io.

Con il contributo di

Tecla Simoncello

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